235422

 

Commenti recenti

  • gianfranco 27.03.2015 22:02
    salve mi chiamo gianfranco sono legalmente separato da 4 anni con una figlia di 18 ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:51
    per chi non l,avesse fatto leggete anche i libri(almeni uno) di claudio Risè e ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:49
    è tuuto vero ,la situazione dopo la legge sull'affido condiviso è solo leggermente ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:42
    bene tutte le iniziative che portano a rendere il problema dei minori nella ...

    Leggi tutto...

     
  • MASCHIO SELVATICO 07.10.2013 13:33
    CONDIVIDO L'ARTICOLO PURTROPPO SIA LA MAGISTRATURA CHE I GIORNALISTI DIFENDONO ...

    Leggi tutto...

     
  • lupoblu 26.09.2013 16:09
    e' tutto vero

    Leggi tutto...

     
  • Uomo pensante 26.08.2013 11:29
    E in atto nel mondo occidentale una guerra tra generi. Alcuni movimenti (femministe ...

    Leggi tutto...

Archivio Notizie



Avviso

I figli hanno l`obbligo di mantenere i genitori?

Studio Cataldiimage

Quando il genitore versa in stato di bisogno pu essere onerato agli alimenti anche il figlio

Avv. Laura Bazzan - A differenza dei figli, in favore dei quali il mantenimento viene espressamente riconosciuto quale diritto dall'art. 315-bis c. 1 c.c., esteso dall'art. 337-septies anche oltre la maggiore et e sino al raggiungimento dell'autosufficienza economica e, correlativamente, imposto quale obbligo ai genitori dall'art. 147 c.c., non esiste una disciplina che preveda un corrispondente obbligo di mantenimento dei genitori gravante sui figli.

Vi sono, tuttavia, alcune norme che disciplinano gli obblighi economici dei figli nei confronti della famiglia in generale e dei genitori in particolare.

Vediamole:

Usufrutto legale sui beni dei figli e contribuzione ai bisogni della famigliaAlimenti ai genitori in stato di bisognoMancati alimenti ai genitori: le sanzioni per i figli L'obbligazione del coniugeQuando cessa l'obbligazione alimentare del figlio

Usufrutto legale sui beni dei figli e contribuzione ai bisogni della famiglia

Innanzitutto, ai sensi dell'art. 324 c.c., il genitore titolare dell'usufrutto legale sui beni del figlio, diritto che conserva sino al compimento della maggiore et da parte di quest'ultimo, e lo stesso figlio tenuto, secondo quanto previsto dall'art. 315-bis c. 4 c.c., a contribuire ai bisogni della famiglia, in base alle proprie capacit, alle proprie sostanze e al proprio reddito, finch convive con essa. In un'ottica di mutua assistenza familiare, quindi, da un lato, il genitore pu gestire il patrimonio del figlio fino a quando esercita la responsabilit genitoriale su di esso; dall'altro, l'obbligo di contribuzione del figlio subordinato alla convivenza con la famiglia di origine.

Alimenti ai genitori in stato di bisogno

Il genitore, inoltre, ha diritto ad ottenere la corresponsione degli alimenti da parte del figlio qualora si trovi in stato di bisogno, ovvero nell'incapacit di provvedere da s al soddisfacimento dei bisogni fondamentali della vita.

Si tratta di una prestazione assistenziale diversa rispetto al mantenimento, essendo limitata a quanto necessario per far fronte alle necessit primarie dell'esistenza (come vitto, alloggio, cure, vestiario) pur con riguardo alla posizione sociale dell'avente diritto, ed essendo commisurata sia alle esigenze del beneficiario che alle condizioni economiche del somministratoreex art. 438 c.c.

Poich l'impossibilit di provvedere in tutto o in parte al proprio sostentamento consegue all'incapacit di esercitare un'attivit lavorativa, la situazione di bisogno sovente configurabile con riferimento ai genitori anziani privi di pensione o pensione inadeguata. Il figlio pu, a sua scelta, corrispondere al genitore indigente un assegno periodico ovvero accoglierlo e mantenerlo nella propria casa, ai sensi dell'art. 443 c.c.

Mancati alimenti ai genitori: le sanzioni per i figli

Il mancato adempimento agli obblighi alimentari da parte del figlio, se doloso, potrebbe integrare il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570 c.p., che prevede la reclusione fino a un anno e la multa da euro 103 a euro 1.032 anche per chi faccia mancare i mezzi di sussistenza agli ascendenti.

L'obbligazione del coniuge

L'obbligazione alimentare del figlio nei confronti del padre o della madre, tuttavia, ha grado posteriorerispetto a quella imposta al coniuge. In altre parole, il figlio tenuto a prestare gli alimenti solo se il coniuge del genitore che versa in stato di bisogno non sia in grado di provvedere al suo sostentamento, e sempre che lo stesso figlio goda di redditi sufficienti a soddisfare le esigenze di vita della propria famiglia e dell'alimentando; in caso contrario, si procede secondo l'ordine stabilito dall'art. 433 c.c. (genitori e, in loro mancanza, ascendenti prossimi; adottanti; generi e nuore; suocero e suocera; fratelli e sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali). Se vi sono pi figli, sono tutti obbligati a prestare gli alimenti al genitore in proporzione alle loro possibilit economiche. Primo obbligato, ancorch nei limiti della cosa donata, resta il donatario che deve prestare gli alimenti al donante con precedenza su ogni altro soggetto, anche appartenente alla famiglia dell'alimentando, salvo che si tratti di donazione obnuziale o remuneratoria.

Quando cessa l'obbligazione alimentare del figlio

In ogni caso, il mutamento delle condizioni economiche del figlio o del genitore determinano, a seconda delle circostanze, la cessazione, la diminuzione o l'aumento degli alimenti. In particolare, se in seguito all'assegnazione il genitore mantiene una condotta disordinata o riprovevole, gli alimenti possono essere ridotti; se il genitore viene dichiarato decaduto dalla responsabilit genitoriale, perde il diritto agli alimenti nei confronti del figlio, cos come la posizione di legittimario nella successione apertasi per premorienza dello stesso figlio o del nipote ex filio. L'obbligazione alimentare del figlio cessa, altres, in ipotesi di disconoscimento della paternit e revoca o annullamento dell'adozione.

Fonte: https://www.studiocataldi.it/articoli/23028-l-obbligo-del-figlio-di-mantenere-il-genitore.asp

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna