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Commenti recenti

  • gianfranco 27.03.2015 22:02
    salve mi chiamo gianfranco sono legalmente separato da 4 anni con una figlia di 18 ...

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  • bruno 04.11.2014 20:51
    per chi non l,avesse fatto leggete anche i libri(almeni uno) di claudio Risè e ...

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  • bruno 04.11.2014 20:49
    è tuuto vero ,la situazione dopo la legge sull'affido condiviso è solo leggermente ...

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  • bruno 04.11.2014 20:42
    bene tutte le iniziative che portano a rendere il problema dei minori nella ...

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  • MASCHIO SELVATICO 07.10.2013 13:33
    CONDIVIDO L'ARTICOLO PURTROPPO SIA LA MAGISTRATURA CHE I GIORNALISTI DIFENDONO ...

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  • lupoblu 26.09.2013 16:09
    e' tutto vero

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  • Uomo pensante 26.08.2013 11:29
    E in atto nel mondo occidentale una guerra tra generi. Alcuni movimenti (femministe ...

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Dopo la separazione la madre può trasferirsi con i figli?

Studio Cataldiimage

La libert del genitore collocatario di trasferire la propria residenza dopo la separazione incontra dei limiti, vediamo quali

In caso di separazione capita spesso che il genitore collocatario dei figli voglia trasferirsi, cambiare residenza. Tale libert incontra dei limiti: infatti, il trasferimento dei minori ricade nell'ambito di quelle decisioni che i genitori devono assumere di comune accordo nell'interesse dei figli.

Il problema stato sottoposto all'attenzione dei Giudici di Piazza Cavour che hanno precisato che "dovere primario di un buon genitore affidatario e/o collocatario quello di non allontanare il figlio dall'altra figura genitoriale: quali che siano state le ragioni del fallimento del matrimonio, ogni genitore responsabile, consapevole dell'insostituibile importanza della presenza dell'altro genitore nella vita del figlio, deve saper mettere da parte le rivendicazioni e conservarne l'immagine positiva agli occhi e nel cuore del minore, garantendo il pi possibile le frequentazioni del coniuge con la prole minorenne. L'attitudine del genitore ad essere un buon educatore ed a perseguire primariamente il corretto sviluppo psicologico del figlio si misura alla luce della sua capacit di realizzare un siffatto risultato non a parole, ma in termini concreti".

Da tale pronuncia si evince, ancora una volta, come interesse primario del Legislatore quello di garantire al minore una crescita sana ed equilibrata, mantenendo rapporti concreti con entrambe le figure genitoriali nel rispetto del principio di bigenitorialit.

Ne consegue che il genitore collocatario che, arbitrariamente, senza il consenso dell'altro, si trasferisca con i figli, compie un atto illegittimo e questo sia nell'ipotesi di affido condiviso, sia nell'ipotesi di affido esclusivo.

Che deve fare il genitore non affidatario che non approva il trasferimento?

Deve rivolgersi al Giudice depositando un ricorso al fine di ottenere l'autorizzazione alla "rilocazione" del minore tramite la modifica delle condizioni della separazione o del divorzio. L'altro genitore pu fare opposizione.

Il Giudice sar, cos, chiamato, ancora una volta, ad assumere la decisione nel preminente interesse del minore. Per fare ci il Giudice dovr sentire entrambi i genitori al fine di prendere la decisione pi favorevole. Se l'ascolto dei genitori non sufficiente, il Giudice potr nominare un esperto il quale dovr sentire il minore per, poi, redigere una relazione nella quale indicare la soluzione che a suo parere reputa pi corretta.

Il genitore che si trasferisce con i figli senza autorizzazione che cosa rischia?

Sotto il profilo civile, un siffatto comportamento costituisce grave inadempimento dei provvedimenti adottati in sede di separazione o divorzio per quanto riguarda il diritto di visita dei minori con l'altro genitore. In questa ipotesi il giudice potr decidere di:

modificare i provvedimenti in vigore, potendo anche decidere di affidare i figli al genitore ingiustamente allontanato e, nei casi pi gravi, dichiarare la decadenza dalla responsabilit genitoriale;

ammonire il genitore inadempiente;

disporre a carico del genitore inadempiente, un risarcimento sia nei confronti del genitore leso, che della prole;

sanzionare il genitore con un'ammenda.

Il trasferimento arbitrario pu essere punito penalmente.

Le norme puniscono chiunque e, quindi, anche uno dei genitori, sottrae un minore al genitore esercente la responsabilit su quest'ultimo:

portandolo via con s in modo da allontanarlo dal domicilio stabilito,

o, anche, trattenendolo presso di s.

Insomma, viene punita la condotta con la quale si ostacola all'altro genitore di svolgere il proprio ruolo e cio quello di assistenza, di cura, di educazione e di vicinanza affettiva dei figli.

Che cosa dispone l'ultimo comma dell'art. 337 sexies c.c.?

All'ultimo comma l'art. 337 sexies c.c. quanto al cambio di residenza o domicilio stabilisce che "In presenza di figli minori, ciascuno dei genitori obbligato a comunicare all'altro, entro il termine perentorio di trenta giorni, l'avvenuto cambiamento di residenza o di domicilio. La mancata comunicazione obbliga al risarcimento del danno eventualmente verificatosi a carico del coniuge o dei figli per la difficolt di reperire il soggetto".

Da una attenta lettura del summenzionato comma si evince che il Legislatore ha posto a carico di ciascun genitore l'obbligo di comunicare all'altro l'avvenuto cambiamento di residenza o di domicilio entro il termine perentorio di trenta giorni. La mancata comunicazione obbliga al risarcimento del danno.

Si ritiene che tale disposizione faccia riferimento ai cambi di residenza o di domicilio che si verificano nell'ambito dello stesso Comune o, in ogni caso, a distanze tali da non precludere all'altro genitore di partecipare attivamente alla vita dei figli.

Nel caso in cui il genitore collocatario non si attenga a quanto disposto e in modo arbitrario provveda ad un trasferimento, l'altro, come in precedenza detto, dovr rivolgersi al Giudice.

Consiglio: il genitore collocatario, nell'interesse primario del minore e nel rispetto del principio di bigenitorialit, prima di effettuare un cambio di residenza o domicilio giusto ne dia comunicazione all'altro genitore al fine di consentirgli di esercitare il suo ruolo genitoriale senza chiedere l'intervento del Giudice.

Fonte: https://www.studiocataldi.it/articoli/30820-dopo-la-separazione-la-madre-puo-trasferirsi-con-i-figli.asp

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