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  • gianfranco 27.03.2015 22:02
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  • bruno 04.11.2014 20:51
    per chi non l,avesse fatto leggete anche i libri(almeni uno) di claudio Risè e ...

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  • bruno 04.11.2014 20:49
    è tuuto vero ,la situazione dopo la legge sull'affido condiviso è solo leggermente ...

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  • bruno 04.11.2014 20:42
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  • MASCHIO SELVATICO 07.10.2013 13:33
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  • lupoblu 26.09.2013 16:09
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  • Uomo pensante 26.08.2013 11:29
    E in atto nel mondo occidentale una guerra tra generi. Alcuni movimenti (femministe ...

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Divorzio: il risparmio del marito sul mantenimento dei figli non giova all`ex moglie

Studio Cataldi

Per la Cassazione, la riduzione del contributo alla prole non giustifica l'aumento di quello dell'ex moglie

di Marina Crisafi Il risparmio, con conseguente arricchimento, dell'ex marito per via della riduzione dell'assegno di mantenimento ai figli non porta, per questa via, ad un aumento dell'assegno nei confronti dell'ex moglie. Su questo assunto, la Cassazione (sentenza n. 19746/2017 sotto allegata), ha rigettato il ricorso di una donna moglie di un ricco imprenditore contro la decisione dei giudici di merito che aveva ribaltato il pi favorevole verdetto del tribunale per quanto riguardava il suo mantenimento.

La vicenda

In primo grado, venivano accolte le richieste di rivisitazione delle condizioni economiche imposte all'obbligato in sede di separazione, in base alle quali l'uomo doveva versare 1.800 euro al mese a ciascuno dei figli e 1.600 a favore della ex. Veniva, quindi, azzerato il mantenimento per il primogenito, ritenuto ormai autosufficiente e ridotto l'assegno per l'altro figlio. Tuttavia, veniva anche "accontentata" l'ex moglie con un sostanziale incremento dell'assegno mensile (da 1.600 a 2.400 euro) in relazione all'incremento delle disponibilit economiche del marito conseguenti alla riduzione dell'onere contributivo a favore dei figli.

Giunti in appello, invece, la corte territoriale non condivideva la decisione del tribunale che aveva accolto la domanda della donna per effetto della riduzione del contributo di mantenimento in favore dei figli e, dunque, della generica deduzione di un miglioramento delle condizioni economiche dell'obbligato e l'assenza di qualsiasi prova sul punto.

Stop assegno ai figli, niente aumenti alla ex

In ordine al dedotto miglioramento delle disponibilit economiche del marito derivante dalla riduzione quantitativa dell'obbligo di contribuire al mantenimento dei figli connesso al raggiungimento della loro totale o parziale indipendenza economica, ha affermato infatti la Corte territoriale, "le obbligazioni verso i figli e quelle verso la moglie operano su piani differenti e non pu la caduta o la riduzione delle prime andare automaticamente a favore delle altre".

Il rilievo del giudice di merito per il Palazzaccio corretto e va condiviso.

La signora non poteva limitarsi a dedurre il miglioramento della situazione economica dell'ex marito. Piuttosto avrebbe dovuto dimostrare che il suo assegno gi originariamente era stato pi basso del dovuto a causa degli esborsi in favore dei figli. Nulla da fare per la donna neanche in ordine al suo asserito "impoverimento" per il venir meno delle somme versate ai figli utilizzate per la "onerosa manutenzione della casa familiare".

Fonte: http://www.studiocataldi.it/articoli/27148-divorzio-il-risparmio-del-marito-sul-mantenimento-dei-figli-non-giova-all-ex-moglie.asp

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