237226

 

Commenti recenti

  • gianfranco 27.03.2015 22:02
    salve mi chiamo gianfranco sono legalmente separato da 4 anni con una figlia di 18 ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:51
    per chi non l,avesse fatto leggete anche i libri(almeni uno) di claudio Risè e ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:49
    è tuuto vero ,la situazione dopo la legge sull'affido condiviso è solo leggermente ...

    Leggi tutto...

     
  • bruno 04.11.2014 20:42
    bene tutte le iniziative che portano a rendere il problema dei minori nella ...

    Leggi tutto...

     
  • MASCHIO SELVATICO 07.10.2013 13:33
    CONDIVIDO L'ARTICOLO PURTROPPO SIA LA MAGISTRATURA CHE I GIORNALISTI DIFENDONO ...

    Leggi tutto...

     
  • lupoblu 26.09.2013 16:09
    e' tutto vero

    Leggi tutto...

     
  • Uomo pensante 26.08.2013 11:29
    E in atto nel mondo occidentale una guerra tra generi. Alcuni movimenti (femministe ...

    Leggi tutto...

Archivio Notizie



Avviso

Come liberarsi di un mutuo cointestato dopo una separazione?

Nel caso in cui una coppia si separi consensualmente e uno dei due non voglia più continuare a sostenere i costi provenienti dal mutuo può recedere dal contratto stipulato.

Uno dei due coniugi può continuare a pagare la propria parte di rata oppure pagarla per intero, ma tutto deve essere comunicato nel momento in cui viene elaborato il documento consensuale di separazione.

Qualora il marito corrisponda per intero la rata di mutuo dell’abitazione in cui però vive l’ex moglie, l’assegno coniugale varierà in termini economici, come stabilito dalla giurisprudenza di legittimità.

Il giudice potrebbe poi decidere di far sostenere al coniuge il pagamento delle rate residue del mutuo per l’acquisto di una casa nella quale vivere come forma di mantenimento per i figli, in questo modo l’ex coniuge però non esce dal contratto di mutuo, ma riceve soltanto un abbassamento dell’assegno di mantenimento.

La banca, inoltre, può decidere di agire legalmente nei confronti della moglie assegnataria qualora il marito si rifiuti di pagare le rate del mutuo cointestato.

Ecco allora che cosa fare.

La vendita dell’immobile

Tra le soluzioni possibili c’è la vendita dell’immobile, in questo modo si chiude definitivamente il mutuo e si cancella l’ipoteca. Questo tipo di soluzione però è preferibile quando non ci sono figli a carico o quando vi è una seconda abitazione nella quale, qualora ci siano figli, essi possano risiedere.

L’accollo del mutuo

C’è poi l’opzione che prevede l’accollo del mutuo, che avviene quando uno dei coniugi acquisisce anche l’altra parte del mutuo divenendo così intestatario dell’intera abitazione. In questo caso è necessario l’accordo dei due mutuatari e l’accordo della Banca. E’ previsto inoltre un ridimensionamento dell’assegno di mantenimento.

L’estinzione anticipata

Un’altra soluzione è l’estinzione anticipata, in tal caso bisogna pagare una penale alla Banca per poter recedere dal contratto.

Il rimborso al coniuge

C’è poi il rimborso al coniuge che uscirà dal contratto di mutuo cointestato. In questo caso, in accordo con l’Istituto erogatore del finanziamento, la persona che esce dal contratto potrà riavere la metà delle rate corrisposte. Nel caso non ci sia la liquidità, si può corrispondere il rimborso mediante un altro bene.

Fonte:www.idealista.it

Fonte: http://www.papaseparatiliguria.it/liberarsi-un-mutuo-cointestato-separazione/

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna